Una suite di servizi per coordinare rischio, audit e compliance
I servizi di Snestuantena sono pensati per accompagnare funzioni di rischio, audit e compliance nella transizione da piani separati a un modello strutturato di Integrated Assurance Planning, rispettando vincoli e priorità esistenti.
Confrontati con noiI nostri servizi lungo il ciclo di Integrated Assurance Planning
Per passare da piani separati a una Integrated Assurance Planning servono interventi diversi in momenti diversi. Snestuantena ha organizzato la propria offerta in quattro blocchi che coprono l’intero ciclo, dalla comprensione dello stato attuale fino al supporto nell’implementazione e nell’adattamento nel tempo. Ogni blocco può essere attivato singolarmente o combinato con gli altri, così da rispondere alle esigenze specifiche della tua organizzazione senza imporre percorsi rigidi o modelli preconfezionati.
Assessment dello stato di pianificazione
Capire il punto di partenza
Il punto di partenza è capire come oggi pianifichi le attività di rischio, audit e compliance e quanto queste siano già coordinate. In questa fase Snestuantena raccoglie i principali documenti di pianificazione, analizza le mappe dei rischi, i piani di audit e le liste di controlli di compliance, oltre a eventuali cruscotti utilizzati per il reporting. Attraverso interviste mirate con i responsabili delle funzioni coinvolte viene ricostruito il processo attuale, evidenziando momenti di allineamento, possibili sovrapposizioni e aree non coperte. L’esito dell’assessment è una fotografia strutturata del livello di integrazione esistente, corredata da osservazioni sui dati disponibili, sulla coerenza dei criteri di priorità e sulla percezione di valore da parte del management. Questo documento diventa la base per decidere se e come proseguire verso un modello più integrato, con opzioni di percorso chiare e graduali.
- Analisi di piani e mappe esistenti
- Interviste a funzioni chiave
- Report sul livello di integrazione attuale
- Opzioni di percorso iniziali
Progettazione dell’Integrated Assurance Planning
- Co-progettazione con le funzioni interne
- Definizione dei criteri comuni di priorità
- Matrice di copertura rischi-assurance
- Schema di governance del modello
Disegno operativo e reporting integrato
Un piano, per quanto ben disegnato, deve poter funzionare nella pratica quotidiana. In questa fase Snestuantena supporta la traduzione del modello di Integrated Assurance Planning in processi, ruoli e strumenti operativi. Si lavora sull’allineamento con i cicli di pianificazione esistenti, definendo come e quando le funzioni si confrontano per aggiornare dati e priorità. Vengono proposti formati di reporting integrato per board e comitati, con viste differenziate per esigenze informative. Quando l’organizzazione utilizza già soluzioni informatiche per la gestione di rischi o audit, si valuta come integrare il modello con tali strumenti, privilegiando soluzioni pragmatiche e sostenibili. L’obiettivo è fare in modo che l’assurance integrata non resti un documento statico, ma diventi parte del modo ordinario di lavorare delle funzioni coinvolte.
- Allineamento ai cicli di pianificazione esistenti
- Definizione di ruoli e momenti di confronto
- Formati di reporting integrato per il board
- Integrazione pragmatica con strumenti in uso
Supporto all’implementazione e al miglioramento continuo
Accompagnare l’evoluzione
- Affiancamento nei primi cicli di utilizzo
- Supporto su casi complessi e dubbi
- Aggiornamenti mirati del modello
- Sintesi periodiche per il management
Le tappe tipiche di un incarico di Integrated Assurance Planning
Ogni percorso viene calibrato sul tuo contesto, ma segue una logica ricorrente che parte dalla comprensione dello stato attuale e arriva alla piena integrazione nel ciclo ordinario di pianificazione.
Condivisione del contesto e definizione del perimetro
Si parte da un confronto iniziale in cui vengono condivise le principali caratteristiche della tua organizzazione, le modalità con cui oggi pianifichi rischio, audit e compliance e le priorità percepite dal management. In questa fase Snestuantena propone una prima ipotesi di perimetro e obiettivi, che viene affinata insieme ai referenti interni. Vengono inoltre identificati i documenti e i dati necessari per condurre l’assessment, così da preparare il terreno alle analisi successive senza interrompere le attività correnti.
Assessment e sintesi delle evidenze
Co-progettazione e pilota del modello integrato
Estensione, integrazione e consolidamento progressivo
Dopo il pilota, il modello di Integrated Assurance Planning viene esteso in modo graduale ad altre aree, integrato nei cicli ordinari di pianificazione e supportato da schemi di reporting condivisi. Snestuantena affianca le funzioni coinvolte nei primi cicli di utilizzo, aiutando a consolidare prassi, a gestire casi particolari e a monitorare l’evoluzione del livello di integrazione. Nel tempo, il modello può essere ulteriormente affinato per rispondere a nuove esigenze organizzative o regolamentari.
Confronto tra approcci
Differenze tra pianificazione tradizionale e Integrated Assurance Planning
La sezione di confronto mostra come un modello di Integrated Assurance Planning consenta di passare da piani separati a una vista coordinata, con criteri comuni, dati condivisi e reporting sintetico verso il board, mantenendo ruoli distinti ma allineati.
Snestuantena
Modello strutturato di Integrated Assurance Planning che coordina rischio, audit e compliance attraverso fasi definite, criteri comuni e strumenti condivisi.
Pianificazione separata
Approccio tradizionale in cui ogni funzione definisce il proprio piano di verifiche con scambi limitati e senza una metodologia strutturata di integrazione.
Coordinamento tra funzioni
Pianificazioni sviluppate separatamente da ogni funzione, con criteri di priorità non sempre allineati e limitata visibilità reciproca sulle attività di assurance.
Uso integrato dei dati
Uso parziale dei dati disponibili, con analisi focalizzate sulle singole esigenze e poche viste integrate di copertura complessiva dei rischi prioritari.
Chiarezza del reporting di assurance
Reporting frammentato verso board e comitati, con documenti separati per rischio, audit e compliance e difficoltà a cogliere rapidamente i punti critici.
Struttura di governance dell’assurance
Governance dell’assurance basata su accordi informali e confronti occasionali, con ruoli e responsabilità non sempre esplicitati in modo strutturato.